LA
STORIA
Claudio Chieffo - La sua storia in breve
Claudio Chieffo, nato a Forlì il 9 marzo
1945 è il
primo, in ordine di tempo dei cantautori cattolici italiani ed è unanimemente
riconosciuto come uno dei capisaldi di questa musica, dalla
lunga storia e ricca creatività.
Ha iniziato la sua attività nel 1962 e da allora non
ha mai smesso di girare il mondo portando il messaggio cristiano
attraverso le sue canzoni ed i suoi concerti ed ha all’attivo
più di 3000 concerti, 113 canzoni, 10 tra L.P. e CD.
Alcune
delle sue canzoni sono tradotte in numerose lingue e vengono cantate
in tutti i continenti.
Ha ricevuto nel 1981
il Premio Internazionale della Testimonianza dei valori umani e cristiani
e nel 2005 il premio Internazionale Calice d’oro; ha cantato
in molte occasioni davanti al Santo Padre Giovanni Paolo II.
GLI ANNI '60
Claudio Chieffo nasce
il 9 marzo 1945 a Forlì.
1960 - A Natale riceve in regalo da una zia una chitarra
siciliana ed inizia a comporre canzoni partecipando
a festival di provincia classificandosi ai primi posti.
1961 - Incontra il sacerdote forlivese don Francesco
Ricci ed alcuni giovani studenti con cui inizia una esperienza
comunitaria: il gruppo confluirà presto in Gioventù Studentesca,
movimento fondato pochi anni prima da don Luigi Giussani. Nel
dicembre del 1962 compone e canta la sua prima canzone nuova:
Abbiamo suonato.
Negli anni seguenti, le canzoni di Claudio vengono accolte dal movimento di
Gioventù Studentesca e più in generale dalla Chiesa che le introduce
anche nella liturgia.
Sono di questo periodo Il seme, I cieli (Lui mi ha dato), Io non sono
degno, Lasciati fare, Canzone di Maria Chiara (Se non ritornerete come bambini)
e tante altre che diventano di uso pubblico in molte occasioni.
1963 - A settembre incontra il pittore americano William Congdon di
cui diviene amico e con cui inizia una fitta corrispondenza che si trasforma
negli anni in una costante frequentazione molto proficua sia per la creatività di
Claudio che del pittore.
Tra il 1963 e il 1965 tiene oltre 200 concerti in parrocchie,
comunità e circoli culturali in auditorium e teatri di tutta Italia.
1967 - Si laurea alla facoltà di lettere dell università di
Bologna dove si era iscritto al termine del liceo classico. Già dal
primo anno da studente universitario comincia ad insegnare e continua a fare
canzoni e concerti.
Mentre comincia a sentirsi già nellaria la bufera del 68
esprime attraverso le sue canzoni giudizi che nascono da una serena coscienza
della propria identità cristiana e che vengono subito accolte e fatte
proprie con gioia dagli appartenenti al suo movimento, ma in genere da tanti
singoli credenti e vari gruppi ecclesiali. Sono di questo periodo canzoni come
Ballata della società (Beati i furbi
), La nuova Auschwitz, Ballata
del potere (Forza compagni
) e anche la Ballata dellamore vero.
1969 - Si sposa con Marta, con la quale condivide dallinizio
lesperienza di vita cristiana e continua il suo doppio lavoro di insegnante
e di cantautore iniziando un rapporto di amicizia con gli amici - nemici
Ivan della Mea, Francesco Guccini e Giorgio Gaber. Sono gli anni di canzoni
come Padre, La Guerra e Liberazione n° 2.
|